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venerdì 13 febbraio 2009

E chi non è d'accordo alzi la mano

CHIUNQUE RIESCA A FARTI CREDERE DELLE ASSURDITÀ PUÒ FARTI COMMETTERE DELLE ATROCITÀ. VOLTAIRE.

22 commenti:

  1. bellisiima, grande!

    daniele

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  2. Tristemente e pericolosamente attuale.

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  3. Eh. Avevano la vista lunga, gli Illuministi.

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  4. Una cosa che sento dire da sempre dalle persone cosiddette colte, ma che io non ho mai capito (evidentemente sono un ignorante), è che il messaggio degli illuministi è storicamente superato. A me sembra che l'Illuminismo, pur con qualche perdonabile ingenuità, abbia rappresentato il vertice del pensiero umano e che da allora non abbiamo fatto altro che ricadere indietro.

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  5. @ ENTJ

    "Una cosa che sento dire [...] è che il messaggio degli illuministi è storicamente superato."

    Ci si potrebbe chiedere se lo è nello stesso senso in cui la gravità newtoniana è superata: una constatazione che non direbbe nulla, nonostante chi la esprime sia convinto di star dicendo una cosa straordinaria.

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  6. @Entj, anch'io sono un'ignorante, ma (@Paolo) a me sembra sempre che le mele cadano allingiù... Grande e (dimenticata) verità.

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  7. @ Bastian Cuntrari

    Non credo che il contributo di Newton sia stato quello di far notare che le mele cadano allingiù: credo che ciò fosse noto anche da prima.

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  8. Io penso invece che illuminismo, cristianesimo, zen, psicoanalisi e tutti gli altri movimenti i cui adepti spesso ritengono essere il clou, siano solo tappe verso l'ineluttabile evoluzione dell'umanità verso la verità.

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  9. @Adriano
    Anche Scientology fa parte dell'ineluttabile evoluzione dell'umanità verso la verità? Come puoi mettere tutto e tutti sullo stesso piano?

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  10. Accanto ai Beatles ci sono i Dik Dik.

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  11. "siano solo tappe verso l'ineluttabile evoluzione dell'umanità verso la verità"

    In senso molto lato e generale (assoluto direi) come la intendi tu, Adriano, forse è vero: a patto di ammettere che anche il nazismo sia stata una "tappa verso l'ineluttabile evoluzione dell'umanità verso la verità".

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  12. Perché dovrebbe essere un problema?

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  13. "Perché dovrebbe essere un problema?"

    Per esempio perché non ritengo che dobbiamo per forza ritenere necessarie tutte (indistintamente) le tappe della storia dell'uomo e del suo processo conoscitivo: potrei pensare a mille modi di giungere allo stesso nostro bagaglio di conoscenza attuale, nei quali però non sia necessario passare attraverso una guerra con milioni di morti e l'obliterazione delle vite di sei milioni di ebrei senza la più remota parvenza di una causa.
    In altre parole, non troverei edificante accettare le più infami storture dell'uomo sulla base solo del principio che tutto fa brodo, ed accresce comunque la nostra conoscenza. Abbiamo la fortuna di avere capacità di astrazione, usiamole! Possiamo tavolta comprendere, prevedere e prevenire senza per forza dover sperimentare, sempre e comunque.

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  14. Concordo pienamente con Paolo.

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  15. Se con le capacità di astrazione riesci a trasformare in modo diverso quello che mangi .. bene ... non avrai bisogno del bagno.

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  16. Stimo e valuto il mio sovente andare al cesso attività umana molto più nobile del realizzare uno sterminio.

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  17. Veramente no, di chiunque. Pulire un bebè non è una tragedia paragonabile alla shoà. In ogni caso faccio estrema difficoltà a fare paragoni tra attività vitali naturali ed anche propizie per la nostra sopravvvivenza con altre tragiche attiviità umane: a occhio e croce mi paiono categorie disgiunte. Anzi, l'analogia mi inquieta.

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  18. Solo per dire: "Shit Happens".

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  19. "Shit happens" non a caso è molto diverso da: "shits must happen", che non è un detto.

    P.S.: è pur vero che gli anglofoni prevedeono le maiuscole in una moltitudine di casi, ma almeno il verbo - davvero - non ne ha bisogno.

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  20. @Paolo

    Era un test solo per vedere quanto ti infastidiscono le cose al di fuori del tuo modellino.

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