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domenica 14 dicembre 2008

Due conti della serva

INAUGURATA LA TAV MILANO-BOLOGNA: SI VIAGGERÀ A 300 KM/H. È COSTATA 45 MILIONI AL KM, CONTRO I 10 DI FRANCIA, SPAGNA E GIAPPONE. SE LE PERFORMANCE FOSSERO PROPORZONATE AI COSTI I NOSTRI NUOVI TRENI DOVREBBERO VOLARE A 1350 KM/H.

6 commenti:

  1. ...sì ma poi, come il tetto del budget, diventa difficile fermarsi...

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  2. Senza contare che poi, conoscendo gli appalti in Italia, la linea avrà sicuramente qualche magagna e si finirà con il mettere il TAV in garage finché non aggiusteranno i binari...

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  3. ..chi se l'è presa la differenza?

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  4. @Adriano
    Tutti. Nel senso che il modello di contratto adottato per pagare chi ha eseguito i lavori non è "a risultato" ma "a rimborso". Usando le parole pittoresche ma chiare di Di Pietro: ti pago per quanto spendi. E più spendi, più ti pago.
    E'una forma di contratto che gli enti pubblici non applicano più neanche nei programmi di ricerca e sviluppo, in cui il rischio di non farcela nei costi e nei tempi stabiliti è alto (te lo dice uno che di bagni di sangue sui programmi di ricerca ne ha visto qualcuno). E qui non c'era mica da inventare nulla, solo costruire binari, attività pianificabile e dai costi predicibili al centesimo.

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  5. ..già...grandi imprenditori di sta m-

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  6. "ti pago per quanto spendi"

    Quindi un domani su qualche linea in Italia potremmo aspettarci binari in oro massiccio...?

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